IN BREVE....

  • Uccidete i trematodi con lo zapper e l'antiparassitario
  • Pulite i reni
  • Fate varie pulizie del fegato
  • Evitate cibo con muffa
  • Mangiate più naturale possibile
  • Rimuovete i metalli dalla bocca
  • Fermate l'infezione cronica delle salmonelle


(Fate riferimento ai capitoli dell’artrite, asma, diabete e emicranie, per allergie in connessione con esse)

Se le allergie minori sono dovute ad un fegato che non funziona bene, le allergie estreme allora devono essere dovute ad un fegato che funziona veramente male. Questa è la situazione delle persone che soffrono di allergie “universali”, praticamente sono allergiche a “tutto”, come la cera sui pavimenti, le sedie di plastica, i fiori del vicino e il negozio di alimentari.

Potrebbero avere molto di più che semplicemente i dotti biliari bloccati. Hanno il trematode ovino del fegato che vive nei loro dotti biliari! Un avvertimento di questa situazione è l’allergia alla lana e alla lanolina. Alcuni trematodi possono passare inosservati ma un fegato pieno di trematodi che giungono all’intestino può provocare il peggior caso di allergia immaginabile.

 

Malattie ambientali

E’ un altro nome delle “allergie” universali. Quando molti trematodi sono presenti nel fegato gli impediscono di fare il suo lavoro principale: disintossicare tutti i cibi e gli agenti chimici nel corpo.
Parti diverse del fegato eseguono diversi compiti di disintossicare. Una parte disintossica la plastica e i solventi, un’altra i profumi e un’altra l’inchiostro e così via. I cibi hanno agenti chimici naturali che necessitano di disintossicazione. Cambiando costantemente i nostri cibi, evitiamo di sovraccaricare qualsiasi meccanismo di disintossicare. Questa probabilmente è il motivo per cui vogliamo cibi diversi ad ogni pasto e pasti diversi ogni giorno. A volte “sappiamo” quando siamo pronti di nuovo per lo stesso cibo.

Forme meno estreme di allergia possono essere dovute ad altri trematodi del fegato, come il trematode umano del fegato (Clonorchis) or semplicemente ad una chiusura dovuta a vari cristalli di colesterolo.

Qualsiasi cosa si trovi nei dotti biliari ostruisce il flusso della bile. Questo provoca una pressione della parte posteriore nella zona del fegato in modo da fargli produrre meno bile.

Il sistema dei dotti biliari è un albero gigante con molti rami collegati tra loro. Ricordate quanto può essere “filamentoso” il fegato che acquistate al negozio. Questi fili sono i dotti biliari. Quando uno di essi è ostruito, gli altri fanno il suo lavoro. Ma quando tutta una parte del fegato è ostruita e non è più in grado di disintossicare tutto un insieme di agenti chimici, voi non avrete il coraggio di assumerne altri.

Cosa succede se lo fate? Questi agenti chimici iniziano a correre per il vostro corpo! Vengono presi da vari organi. Il cervello ha una protezione speciale, detta la barriera ematoencefalica. Ma questa può essere rotta dai parassiti che vi si rintanano. Ora le sostanze chimiche sono in grado di spostarsi dentro il cervello. Alcune riattaccano e provocano “una reazione allergica”. Il berillio derivato “dall’olio di carbone”, il cherosene e la benzina si attaccano facilmente al cervello. Poi altre cose si attaccano facilmente al berillio!

La forma estrema di allergie richiede semplicemente che vengano uccisi i trematodi ovini del fegato ed altri trematodi che vi abitano. Essi tendono a fluire fuori dal fegato e a stabilirsi anche nell’intestino. In questo caso potreste veramente vederne alcuni nelle vostre feci dopo che li avrete uccisi. Essi non si lasceranno andare finchè saranno vivi.
Hanno due punti a cui stanno attaccati per rimanere dentro di voi, eppure non sono difficili da uccidere, anche con le erbe. Usate la ricetta antiparassitaria alle erbe, lo zapper o il generatore di frequenze.

I trematodi ovini del fegato potrebbero in realtà moltiplicarsi nel fegato di una persona iperallergica. Questo non è normale. I trematodi ovini del fegato “dovrebbero” trascorrere solo la loro vita adulta nei nostri corpi. Quando gli stadi infantili si trovano anch’essi nei nostri corpi, (anzichè trovarsi dentro le lumache o nei pesciolini di stagno) c’è senz’altro un solvente coinvolto. Le persone che soffrono di malattie ambientali hanno un certo numero di solventi accumulati nei tessuti dei loro organi. Quale permetta al trematode ovino del fegato di passare attraverso tutte le sue fasi di sviluppo dentro un corpo umano non si sa ancora.

Ovviamente la persona estremamente allergica deve togliere tutti i solventi dalla sua alimentazione e dall’ambiente. Iniziate eliminando l’alcol propilico e il benzene. Gli stessi prodotti contengono anche altri solventi. E’ la lavorazione che mette i solventi nei cibi. Usate cose completamente naturali. I prodotti caseari sono liberi dai solventi, fatta eccezione per alcuni tipi di formaggio. Ricordate di bollirli per liberarvi dai batteri. Il sale, l’olio d’oliva, il burro e il miele sono liberi da solventi. Con la tecnologia elettronica è possibile trovare prodotti che non contengono solventi. Ma per essere al sicuro cucinate tutto, fatevi la pasta in casa, così come il pane, i succhi di frutta, le bevande.

Spesso, ma non sempre, le persone affette dal trematode ovino del fegato hanno un’allergia specifica alla lanolina, un prodotto delle pecore. Dato che la lanolina viene usata ampiamente in vari prodotti, un’allergia si diffonde ad ampio raggio. Tali persone non riescono a mangiare nessun tipo di grasso durante i pasti o ad indossare lana senza avere una reazione considerevole. L’allergia alla lanolina non scopare il giorno in cui i trematodi sono tutti morti. Ma pulire il fegato dopo aver ucciso i parassiti farà sì che il processo di guarigione abbia inizio.

Cosa viene per primo, i trematodi o i solventi? A questa domanda non è possibile dare una risposta. Ma quello che accade in seguito è facile da vedere. Più trematodi ci sono, meno il fegato sarà in grado di disintossicare i solventi. Più solventi ci sono più facile sarà per i trematodi moltiplicarsi. Si crea un circolo vizioso che accelera la malattia.

Forse nessuna delle due cose è giunta per prima. Forse qualcosa ha avvelenato il fegato in modo che sia i solventi che i trematodi hanno trovato una casa! Un veleno per il fegato così potente potrebbe essere una muffa del cibo: aflatossina, citocalasina B, sterigmatocistina, zearalenone, ocratossina, muffa del sorgo, griseofulvina, citrinina, tossina T2, acido Cogico, ergot en altre ancora. Evitate il cibo ammuffito (vedi alimentazione senza muffe pag. 337). Questa alimentazione deve essere piuttosto limitata all’inizio per dare al fegato il tempo di “riguadagnare” la sua capacità di disintossicare.

Naturalmente si dà per scontato che le persone con malattie ambientali abbiano già sostituito le otturazioni dentali con compositi senza metallo. Questo naturalmente incluso l’oro che si accumula nel pancreas, un altro organo della digestione.

Il fegato è un organo versatile. E’ in grado di rigenerarsi ma non lo farà se le muffe dei cibi bloccano la sua rigenerazione. Dategli una mezza possibilità e ritornerà come nuovo.

(tratto dal libro: “la Cura di tutte le Malattie; Copyright; Macro Edizioni; pag. 213)

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