L'acido malonico é una sostanza chimica industriale che si ritrova nei cibi e vegetali spruzzati [d’acqua e altro,  n.d.t.], nel materiale per restauri dentali, nell’acqua, nelle stoviglie e pentole, negli utensili. Ma ha anche una fonte interna al nostro corpo: le larve delle tenie e di altri parassiti, come il fasciolopsis buski, la fasciola epatica e il paragonimus, che infettano i nostri tessuti rilasciano acidi malonici e maleici.
L’acido malonico è molto dannoso, specialmente nel cancro e nelle altre malattie degenerative, perché interferisce nella respirazione (la produzione di ATP nei mitocondri). Quando alle nostre cellule viene accidentalmente somministrato acido malonico, esse lo scambiano per acido succinico perché le due molecole si assomigliano. Il ciclo di Krebs si frena. E poiché ogni passo del ciclo dipende dalla tappa precedente, l’intera catena di metabolismo, chiamata respirazione, rallenta e si ferma. Già dal 1909 si sapeva che l’acido malonico è un forte inibitore della respirazione. L’acido maleico, che fa parte della famiglia “M” (famiglia malonica), causa raccolte di liquido corporeo in zone che non sono sue. Questo “accumulo d’acqua” può avvenire nel polmone, nell’addome, o in altri luoghi meno comuni.
Il metilmalonato è una grave tossina per i reni e causa insufficienza renale. Eliminarlo migliora la funzione dei reni.
Gli scienziati hanno per decenni studiato intensamente l’acido malonico, detto anche malonato, senza tuttavia mai sospettarne il vero significato ed effetto sugli esseri umani. Un’eccellente e lunga rassegna delle ricerche sul malonato è stata pubblicata in Enzyme And Metabolic Inhibitors Vol. II . Quella che segue è una lista parziale degli argomenti censiti.

  • Il malonato inibisce la captazione di glicina e alanina.
  • Il malonato può chelare il ferro, di modo che questo non può più essere incorporato nell’emoglobina.
  • Il malonato inibisce la guarigione.
  • La motilità dello sperma è ridotta dal malonato.
  • La fagocitosi batterica da parte dei neutrofili umani è depressa dal malonato.
  • Il malonato chela il calcio.
  • Il malonato abbassa il potenziale di riposo del muscolo.
  • Il malonato causa fame d’aria (dispnea).
  • Il metilmalonato è tossico per il rene.
  • L’Acetoacetil-Co-A può trasferire il suo Co-A ad acido malonico per fare malonil-Co-A. Ciò potrebbe portare ad accumulo di acetoacetato, e cioè ketonuria, e causare un blocco nell’utilizzo degli atomi pari di carbonio nei grassi, lasciando la predominanza degli atomi di carbonio dispari.
  • L’acido malonico reagisce con le aldeidi.
  • Il tallio viene chelato dall’acido malonico diventando un composto stabile (ciò spiegherebbe l’effetto accumulo in un tumore).
  • Un test colorimetrico per i malonati è il tetra hydroquinoline-N-propinal per formare composti blu-viola. È sensibile a 0,01 mg di malonato.
  • Il malonato forma complessi con lo zinco e il magnesio.
  • Un calo nella concentrazione di malato dovuto a malonato causa l’esaurimento del NADP.
  • Il malonato induce ketonemia.
  • Il malonato riduce la captazione di ossigeno. È richiesto coenzima Q10 per produrre ATP.
  • Il malonato fa salire il colesterolo.
  • L’acido D-malico forma complessi con la deidrogenasi malica e il NADH, ma è enzimaticamente inattivo.
  • L’acido maleico è un inibitore competitivo della deidrogenasi succinica.
  • Nei mitocondri avviene sinergismo tra rotenone e malonato.
  • Il malonato causa ossidazione di NADH e citocromi.
  • In presenza di malonil-Co-A i ratti possono convertire malonato in acetato.
  • Il malonato riduce la sopravvivenza di animali infetti.
  • Il malonato somministrato ai cani si ritrova nell’urina come metilmalonato.
  • Il malonato può captare un ammino-gruppo alla glutamina.
  • L’emolisi dei globuli rossi può essere causata dalla malonildialdeide (MDA), derivato dell’acido malonico.
  • Il malonato catalizza la glutaminasi renale; con meno glutammina scendono i livelli di acido urico.
  • Il miglior antidoto all’acido malonico è l’acido malico (succo di mela), ma le sue fonti commerciali contengono patulina, che esaurisce il glutatione cellulare.
  • L’acido malonico è presente nell’urina.
  • Il malonato deprime la riduzione di GSSG a glutatione.
  • Il malonato inibisce del 32% la formazione di protoporfirina.
  • Il malonato inibisce la stimolazione insulinica della respirazione muscolare.
  • Il malonato inibisce la sintesi di acetilcolina.
  • La respirazione del Mycobacterium phlei è stimolata dal malonato (tutti i casi di schizofrenia che vedo danno un test positivo a questo batterio nel cervello!)
  • In Giappone mettono il malonato nella salsa di soia.
  • Il malonato stimola la crescita dell’Entamoeba histolytica.
  • Il malonato inibisce l’ingresso del fosfato nelle cellule.
  • Il trasporto del potassio nelle cellule è inibito dal malonato.
  • Il malonato causa acidosi sistemica.
  • Il trasporto di calcio e ferro nel duodeno del ratto è severamente ridotto dal malonato.
  • Il malonato inibisce l’ossidazione di piruvato.
  • Il malonato causa aumentata utilizzazione di glucosio, conseguenza dell’effetto Pasteur di un ciclo di Krebs bloccato.
  • Con l’inibizione respiratoria dovuta al malonato aumenta la formazione di acido lattico.
  • La glicolisi è stimolata dal malonato.
  • Il malonato ha effetti diversi su diversi tessuti.
  • In presenza di malonato, molto meno glucosio va a formare aminoacidi e proteine.
  • Il malonato induce la comparsa della via dei pentoso fosfati.
  • Il malonato devia il metabolismo degli acidi grassi in acetoacetato.
  • Il malonato aumenta fino a 10 volte la formazione di grassi acidi.
  • L’acido maleico è un potente inibitore dell’acidificazione urinaria.
  • Il malonato inibisce l’ossidazione dei grassi acidi.
  • Il malonato somministrato ai cani produce acetoacetato, acetone e alcol.
  • Il malonato può ridurre la concentrazione di magnesio e calcio fino al 25% e anche al 50%.
  • Il derivato metilico del malonato deprime la funzione renale.
  • L’acido malonico può formare il malonil-coenzima A, che è molto stabile, in tal modo depauperando il sistema di coenzima A (il coenzima A ha nella sua struttura una base di acido nucleico, l’adenina, più acido pantotenico e zolfo. Avrete un bisogno aumentato di questi nutrienti).
  • Il malonato inibisce la formazione dell’urea riducendo la fornitura di ossalacetato.
  • Il malonato inibisce la scissione cellulare (la formazione di una parete separatoria tra due cellule che si dividono).
  • La benzaldeide reagisce con l’acido malonico.

Il corpo disintossica l’acido malonico in questo modo:

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ELIMINAZIONE DELL’ACIDO MALONICO DAL CORPO:

  • Bevete una tisana di prezzemolo bollita per 5 minuti, 2 tazze [misura americana, 240 ml x 2, n.d.r.] al giorno, suddivise in varie dosi
  • Vitamina B12 - 6 mg
  • Acido folico - 25 mg
  • Raddoppiate la Vitamina C (o le capsule di rosa canina)
  • Radice di zenzero e Uva Ursina - 2 capsules , 3 volte al giorno per 5 giorni
  • La vitamina B6 come pure il magnesio aiuta a rimuoverlo

Iniziare con la Sezione Malattie e Protocolli

(Tratto da passi dei libri della Dr Clark: “La Cura di tutti i Cancri avanzati" e "La prevenzione di tutti i Cancri".

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