I funghi (o miceti) fanno parte di un grande gruppo di organismi eucarioti (piante, animali, funghi). I funghi comunque sono classificati come un regno separato per il fatto che la loro struttura cellulare è diversa dalle piante e dai animali. Include microrganismi come i lieviti (unicellulari) e le muffe (multicellulari).

Alcune muffe causano malattie o deterioramento degli alimenti, altre svolgono un ruolo importante nella biodegradazione o nella produzione di vari cibi, bevande, antibiotici ed enzimi.

Come tutti i funghi, le muffe derivano energia non dalla fotosintesi ma dalla materia organica in cui vivono. Svolgono una funzione fondamentale causando la decomposizione del materiale organico, rendendo possibile il riciclo dei nutrienti in tutto l’ecosistema. Molte muffe secernono anche micotossine che, insieme con gli enzimi idrolitici, inibiscono la crescita di organismi concorrenti.

Benché dappertutto in natura le muffe crescano su materia organica morta, la loro presenza è visibile a occhio nudo solo quando le colonie di muffe sono già diventate molto numerose.

Molte muffe possono cominciare a crescere a 4°C (39°F), la temperatura tipica di un frigorifero, o a meno. Quando le condizioni non ne permettono la crescita, le muffe possono restare vive e dormienti, entro un’ampia gamma di temperature secondo la specie, prima di morire.

(Wikipedia)

Funghi come i lieviti hanno bisogno di umidità per sopravvivere e di zucchero per crescere. I globuli bianchi del nostro sistema immunitario sono capaci di sradicare i lieviti purché non stiano crescendo troppo rapidamente, e purché i globuli bianchi non siano immobilizzati o occupati a combattere qualcos’altro.

La dottoressa Clark ha scoperto che:

  • tutte le marche di pasta degli U.S.A. che ha testato contenevano muffe, incluse le marche salutistiche.
  • negli S.U. il pane conteneva muffe se era impacchettato in plastica
  • tutti i fiocchi di cereali che ha testato erano pieni di tossine di muffe (oltre che di solventi); le peggiori erano le varietà salutistiche più gettonate
  • i tè d’erbe in pacchetto sono ammuffiti e inquinati da solventi.
  • Ogni cereale o grano ha le proprie muffe; ogni frutto ha le sue; le piante di tè e caffè hanno le loro muffe, così come tute le erbe e i vegetali.

Tutto ciò che sia animale o vegetale può ammuffire. Ciò che vive riesce a tenere a bada l’attacco delle muffe. Ma dopo la morte comincia l’ammuffimento. Le prime sono le muffe; poi si mettono in azione i batteri. È questo processo a rendere biodegradabili gli organismi. È un fenomeno prezioso: elimina la sporcizia — in maniera raffinata.

Le muffe producono alcune delle più tossiche sostanze conosciute, chiamate micotossine. Un singolo, piccolo frutto o vegetale ammuffito può inquinare un’enorme partita di succo, di marmellata o altro prodotto. Le muffe sono vive e possono essere uccise con lo zapping, le micotossine no: devono essere detossificate dal vostro fegato.

Ma poiché le micotossine sono così estremamente velenose, una quantità minima può mettere fuori combattimento una parte del fegato per parecchi giorni!

L’aflatossina è la micotossina più comune.

Una forte dose di vitamina C aiuta il fegato a riprendersi rapidamente. Può anche aiutare a togliere l’aflatossina da un cibo, prima che questo venga consumato. Il fegato è un organo versatile. È in grado di rigenerarsi, ma non può farlo se delle muffe nel cibo bloccano la rigenerazione.

Diversi tipi di comuni tossine alimentari inibiscono anche il sistema immunitario, e specificamente quei globuli bianchi il cui compito è di mangiare e distruggere i virus.

La pratica di avvolgere i prodotti da forno nella plastica mantiene intrappolata l’umidità e fa partire il processo di ammuffimento

COME EVITARE O ELIMINARE FUNGHI E MUFFE:

ALIMENTI:

  • Evitate i prodotti impacchettati
    Se possibile cuoceteli dall’inizio. Se fate il pane in casa, aggiungete un po’ di vitamina C all’impasto: il vostro pane sarà a lungo libero da muffe (e lieviterà di più).
    Far bollire per molti minuti a una temperatura elevata o cuocere al forno uccide molte muffe
  • Per gli alimenti che non potete cuocere a temperature elevate, ad esempio frutta a guscio già arrostita o fresca, anzitutto sciacquatela in acqua (molta muffa viene già eliminata così). Poi coprite le noci o noccioline con acqua, aggiungete circa ¼ di cucchiaio da tè [misura americana: 1 cucchiaio da tè = 5 ml] di vitamina C in polvere (per 1 pinta [circa 500 g] di noci o nocciole) e mescolate. Lasciatela a mollo per 5 minuti. L’acqua penetra nelle noci portando con sé la vitamina C e le detossifica. Scolate e asciugate le noci in forno a calore basso.
  • Riso e pasta possono essere ripulite in parte con la cottura e in parte aggiungendo vitamina C prima o dopo la cottura
  • Per altri cibi, aggiungete vitamina C
  • Piselli secchi, fagioli e lenticchie: sciacquateli bene e poi aggiungete vitamina C all’acqua per cuocerli
  • Usate lo Zappicator per alimenti

SU DI VOI:

  • Assumete vitamina C
  • Usate le frequenze delle muffe (77, 88, 100, 126, 131, 177, 188, 232, 242, 277, 281, 288, 295 KHz)oppure comperate una scheda "program driver" contenenti queste frequenza da inserire nel vostro  zapper.
  • Usate l’argento colloidale, che ha effetti antifungini
  • Ripulite il fegato e i reni: cliccate qui per  Pulizia dei reni  e  Pulizia del fegato

Potete vedere il posto preferito dei funghi oppure continuare con i coloranti
 

Nota di Copyright– Passi tratti da “La cura di tutte le malattie”, scritto dalla Dr Hulda Clark

[La descrizione generica di funghi e muffe è tratta da Wikipedia, l’enciclopedia libera aperta a tutti e organizzazione senza fini di lucro]

 

<?php echo JText::_( 'TPL_CLARK_DONATION' ); ?>

Donate

I nostri servizi sono svolti da volontari che offrono gratuitamente il loro tempo.
Sarebbe molto apprezzata una donazione minima di €3.00 o più per aiutarci a coprire le spese. Grazie!

TPL_CLARK_THUMB_UP