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Ricetta Pulizia del Fegato

[Tratto da "The Prevention and Cure of all Cancers"]

Questa pulizia è particolarmente importante in qualsiasi programma di prevenzione delle malattie. Ripulire il fegato dai calcoli biliari migliora enormemente la digestione, che è la base di tutta la vostra salute. Potete aspettarvi anche che le allergie scompaiano, sempre di più a ogni nuova pulizia che fate! Incredibilmente, questa pulizia elimina anche il dolore alla spalla, all’omero e al dorso. Avete più energia e maggior senso di benessere.

È compito del fegato produrre la bile, da 1litro a 1 litro e mezzo al giorno! Il fegato è pieno di tubicini (dotti biliari) che riversano la bile in un condotto più largo (il dotto biliare comune). La colecisti è collegata al dotto biliare comune e funge da serbatoio di stoccaggio. Mangiare del grasso, delle proteine o acido citrico attiva la cistifellea a svuotarsi dopo circa 20 minuti, di modo che la bile immagazzinata finisce il suo viaggio nel dotto biliare comune e poi giù per l'intestino.

In molte persone, compresi i bambini, i dotti biliari sono ostruiti da calcoli. Alcune persone sviluppano allergie o orticaria, ma alcuni non hanno sintomi. Quando la cistifellea è sottoposta a scansione o a radiografia non si vede niente. Tipicamente, essi non sono nella cistifellea. Non solo, ma la maggior parte sono troppo piccoli e non calcificati, prerequisito necessario per poterli vedere ai raggi x. Esiste più di una mezza dozzina di tipi di calcoli biliari, la maggior parte dei quali con cristalli di colesterolo all’interno. Possono essere neri, rossi, bianchi, verdi o marrone rossiccio. Quelli neri sono pieni di grasso per cuscinetti a sfera e olio per motore, che in un luogo caldo si trasforma in liquido. Quelli verdi prendono questo colore dalla bile che li ricopre. Altri calcoli sono compositi – fatti di molti calcolini più piccoli – il che dimostra che si sono raggruppati nei dotti biliari un po’ di tempo dopo l'ultima pulizia del fegato.

Proprio al centro di ogni calcolo, secondo gli scienziati, si trova un ammasso di batteri, il che fa ipotizzare che un frammento di parassita morto possa aver iniziato la formazione del calcolo.

Man mano che i calcoli crescono e divengono più numerosi, la pressione retrograda sul fegato fa sì che questo produca meno bile. Si ritiene anche che essi rallentino il flusso del fluido linfatico. Immaginate la situazione se la vostra canna per innaffiare il giardino contenesse delle biglie: scenderebbe molta meno acqua, il che a sua volta diminuirebbe la capacità del tubo di far schizzare fuori le palline. Con calcoli biliari presenti, molto meno colesterolo lascia il corpo, e i livelli di colesterolo possono salire.

Svuotare i dotti biliari epatici è la procedura più potente che possiate fare per migliorare la salute del vostro corpo. Ma non dovrebbe essere fatta prima della pulizia antiaparassitaria, e per i migliori risultati dovrebbe venire dopo la pulizia dei reni.

I calcoli, essendo appiccicosi, possono raccattare tutti i batteri, virus e uova di parassiti che passano per il fegato. In questo modo si formano "nidi" d'infezione che forniscono continuamente al corpo uova fresche di parassiti, e batteri. Nessuna infezione allo stomaco, come le ulcere o il gonfiore intestinale, può essere guarita definitivamente se non si rimuovono questi calcoli dal fegato.

Pulitevi il fegato due volte all'anno.

Preparazione:

Non potete pulire un fegato che contiene parassiti vivi: non espellereste molti calcoli, e vi sentireste abbastanza male. La settimana prima, fate lo zapping ogni giorno, oppure fate tre settimane di pulizia antiparassitaria prima di tentare una pulizia del fegato. Se siete in fase di Programma antiparassitario di mantenimento, siete sempre pronti per fare la pulizia.

Completare anche la pulizia dei reni prima di pulire il fegato è altamente raccomandato: vi occorrono reni, vescica e vie urinarie in ottime condizioni di funzionamento per poter efficientemente eliminare qualsiasi sostanza indesiderabile accidentalmente assorbita dall'intestino durante l’escrezione della bile.

Per la pulizia, scegliete un giorno come il Sabato, giacché il giorno successivo potrete riposare.

Ingredienti

Sali di Epsom

4 cucchiai grandi – 60 gr

Olio d’oliva (per migliori risultati ozonizzatelo per 30 minuti)

½ tazza (120 ml) (l’olio d’oliva leggero è più facile da mandar giù).

Pompelmo rosa fresco strizzato da voi (per il cancro al cervello e al midollo spinale usate succo di mela, con acido citrico, vedi pag.3)

1 grande o 2 piccoli, abbastanza da produrre ½ tazza di succo (120 ml) (potete usare anche un limone, aggiungendo acqua o un edulcorante – naturale! – per arrivare a ½ tazza di liquido)

Ornitina

da 4 a 8 capsule, per essere sicuri che riuscirete a dormire. Non omettete questa parte, o potreste avere la peggior notte della vostra vita!

Un barattolo di vetro da mezzo litro con coperchio.

 

Tintura alcolica di mallo di noce nera, di qualunque intensità

da 10 a 20 gocce, per uccidere i parassiti che arrivano dal fegato; oppure 2 capsule di mallo secco.

 

Non prendete nessuna pillola o vitamina di cui potete fare a meno: potrebbero impedire il successo. Il giorno prima fermate il Programma antiparassitario e anche la Pulizia dei reni. Smettete anche di fare lo zapping e di prendere gocce.

Lavate due volte in acqua molto calda il pompelmo. Zappicate l'olio per distruggere le tracce di benzene e PCB, o aggiungete qualche goccia di acido cloridrico alla bottiglia e agitate.

Fate una colazione e un pranzo senza grassi, come ad esempio cereali cotti, frutta, succo di frutta, pane e confetture o dolcificante (niente burro o latte). Questo consente alla bile di accumularsi e sviluppare pressione nel fegato. Una pressione più elevata spinge fuori più calcoli. Limitate al minimo che potete la quantità di cibo. Otterrete l’eliminazione di più calcoli. Prima smettete di mangiare, migliori saranno anche i risultati che otterrete. Anzi, smettere di mangiare grasso e proteine la sera prima dà risultati ancora migliori. Finite di mangiare per mezzogiorno, e dopo quest’ora premettetevi solo delle sorsate.

Ore 14:00: Non mangiate e non bevete più dopo le 2:00. Se infrangete questa regola, più tardi potreste sentirvi piuttosto male.

Cominciate a preparare i vostri sali di Epsom. Mescolate 4 cucchiai grandi (60 g in tutto) di sali con 3 tazze (720 ml) d’acqua, e versate questo miscuglio in un vasetto sicuro. Questo liquido servirà per quattro dosi, ciascuna da ¾ di tazza (180 ml). Mettete il vasetto in frigorifero per raffreddarlo bene (questo è solo per comodità e per il gusto).

Ore 18:00: Bevete una dose (¾di tazza - 180 ml) della bibita ghiacciata ai sali di Epsom. Se non l’avete preparata in anticipo, mescolate adesso un cucchiaio grande (15 g) di sale di Epsom con ¾ di tazza (180 ml) d’acqua. Potete sciacquarvi la bocca, ma sputate l’acqua del risciacquo.

Togliete dal frigorifero l’olio d’oliva e il succo di pompelmo per farli scaldare a temperatura ambiente.

Ore 20:00: Prendete un’altra dose da ¾ di tazza (180 ml) di acqua con salidi Epsom.

Non mangiate dalle due del pomeriggio, ma non avrete fame. Sbrigate tutte le vostre faccende serali. Il rispetto della tempistica è fondamentale per riuscire nell’impresa.

Ore 21:45: Versate nel barattolo da mezzo litro ½ tazza (120 ml) di olio d’oliva (per migliori risultati ozonizzate per ½ ora). Strizzatea mano il pompelmo nella tazza di misura. Conuna forchetta togliete i pezzetti di polpa. Dovreste ricavare almeno ½ tazza (120 ml) di succo. Potete usare anche un limone strizzato. Aggiungete questo succo all’olio d’oliva. Aggiungete anche la tintura di mallo di noce nera. Se nelle ultime pulizie del fegato non avete ottenuto calcoli, aggiungete acido citrico per avere successo. Inoltre usare 2/3 di tazza d’acqua (160ml) per i sali di Epsom, invece di ¾ (180 ml) può portare al successo. Avvitate strettamente il coperchio sul barattolo e scuotetelo forte fino a che il contenuto è diventato acquoso (solo gli agrumi freschi riescono a ottenere questo risultato).

Adesso andate in bagno una o più volte ancora, anche se ciò vi farà tardare un po’ nell’assumere la bibita delle dieci. Ma cercate di non tardare più di 15 minuti, o espellerete meno calcoli.

Ore 22:00: Bevete la pozione che vi siete preparati. Con le prime sorsate prendete 4 capsule di ornitina per assicurarvi di dormire durante la notte. Se già soffrite d’insonnia, prendetene 8. Con l’aiuto di una grossa cannuccia di plastica vi sarà più facile mandar giù la pozione. Potete usare anche del condimento per l’insalata, o dello sciroppo, o un semplice dolcificante da deglutire tra un sorso e l’altro. Se volete, portatevi la pozione vicino al letto. Finitela entro cinque minuti (quindici minuti per le persone molto anziane o deboli). Se in passato avete avuto difficoltà a espellere calcoli aggiungete alla pozione ½ cucchiaio da tè (=5ml : 2) di acido citrico. Potete metterlo in capsule.

Sdraiatevi immediatamente. Se non lo fate potreste non espellere calcoli. Prima vi sdraiate, più calcoli espellerete.Preparatevi con buon anticipo ad andare a letto: non pulite la cucina; appena avete bevuto tutta la pozione, andate al letto e sdraiatevi sulla schiena, con la testa alta sul cuscino. Cercate di pensare a cosa sta succedendo nel fegato. Cercate di stare perfettamente immobili per almeno 20 minuti. Potreste sentire una fila di calcoli che viaggiano come biglie di vetro nei dotti biliari. Non c’è alcun dolore perché le valvole del dotto biliare sono aperte (grazie ai sali di Epsom!). Dormite, altrimenti potreste non riuscire a espellere i calcoli.

La mattina dopo. Quando vi svegliate prendete la terza dose di sali di Epsom. Se avete un senso di indigestione o nausea aspettate che siano passate, prima di prendere i sali di Epsom. Potete tornare a letto. Non prendete questa pozione prima delle 6:00.

2 ore più tardi: Prendete la quarta e ultima dose di sali di Epsom. E poi potete tornare a letto.

Dopo altre 2 ore potete mangiare. Iniziate con del succo di frutta. Potete aggiungervi un altro ½ cucchiaio da tè (= 2,5 ml) di acido citrico (o capsule) e ottenere ancora più calcoli. Mezz'ora dopo mangiate frutta. Un'ora dopo potete mangiare del cibo normale, ma fate un pasto leggero. Durante la giornata prendete le erbe antiparassitarie e fate lo zapping. Per cena dovreste sentirvi completamente bene.

Programma alternativo N. 1: Omettete la prima dose di sali di Epsom delle ore 18:00 del primo giorno. Prendete solo una dose, alle 20:00. Non cambiate nient’altro. Molte persone riescono a espellere calcoli anche con una dose in meno. Se non ci riuscite, la prossima volta fate il programma completo.

Programma alternativo N. 2: Aggiungete ½ cucchiaio da tè (=2,5 ml) di acido citrico al miscuglio di olio e succo di pompelmo. Mescolate fino a che si scioglie. La mattina dopo aggiungete ancora ½ cucchiaio da tè di acido citrico al primo succo di frutta che berrete quando avrete finito con i Sali di Epsom.

Programma alternativo N. 3: Per i cancri al cervello e al midollo spinale, l'acido caffeico è l’antigene che dovete evitare. Questo include anche il pompelmo. Al loro posto frullate mele intere, Golden Delicious o Delicious rosse. Filtrate in modo da ottenere mezza tazza (120 ml) di succo. Aggiungete ½ cucchiaio da tè di acido citrico alla mistura d’olio e succo.

Se non  espellete calcoli.....

Usate un po’ meno acqua dei ¾ di tazza (180 ml) per ogni dose di sali di Epsom, ad esempio 5/8 (140 ml) o 2/3 di tazza (160 ml).

CONGRATULAZIONI!
 Avete eliminato i vostri calcoli senza ricorrere alla chirurgia! Mi piace pensare di aver perfezionato questa ricetta, ma certamente non posso prendermi il merito per la sua origine. E' stata inventata centinaia, se non migliaia, di anni fa. GRAZIE, ERBORISTI!

Com'è andata?Durante la mattinata aspettatevi la diarrea. Questo è auspicabile. Usate una torcia per cercare i calcoli biliari nella tazza del water insieme alle feci. Cercate quelli verdi, perché sono la prova che si tratta di calcoli biliari genuini e non di residui di cibo. Solo la bile del fegato è verde pisello. Le feci affondano, ma i calcoli biliari stanno a galla a causa del loro contenuto di colesterolo e di grasso per motori. Contateli approssimativamente, verdi o marrone che siano. Occorre che ne espelliate un totale di 2000 prima che il fegato sia pulito a sufficienza per sbarazzarvi in modo permanente di allergie o borsiti o dolori alla parte alta della schiena. La prima pulizia potrebbe liberarvene per alcuni giorni, ma man mano che i calcoli da dietro si spostano in avanti vi daranno di nuovo gli stessi sintomi. Potete ripetere le pulizie a intervalli di due settimane. Non fate mai la pulizia del fegato quando siete malati.

A volte i dotti biliari sono pieni di cristalli di colesterolo che non hanno assunto la forma di calcoli rotondi. Questi cristalli appaiono in forma di “pula” o pagliuzze galleggianti in cima all’acqua della tazza del water. Possono essere color marrone rossiccio, con in mezzo milioni di minuscoli cristalli bianchi. Espellere questo materiale è importante quanto purgare gli stessi calcoli.

Quanto è innocua la pulizia del fegato?E' molto sicura. La mia opinione si basa su più di 500 casi, inclusi quelli di molte persone di più di 70 e 80 anni. Nessuno è finito all'ospedale, nessuno ha nemmeno riferito dolore. Però può farvi sentire piuttosto male per uno o due giorni dopo la pulizia, anche se in ognuno dei casi in cui ciò si era verificato era stato trascurato il Programma antiparassitario di mantenimento. Ecco perché le istruzioni vi raccomandano di completare il Programma antiparassitario e la Pulizia dei reni prima di eseguire questa.

Avvertenze: Se cambiate queste ricette a modo vostro, potreste aspettarvi dei problemi. Il fegato è molto sensibile ai dettagli. Si raccomanda di cercare l'aiuto di un terapista.

Questa procedura contraddice molti punti di vista della moderna medicina. Si pensa che i calcoli biliari si formino nella cistifellea, non nel fegato. Si pensa che siano pochi, e non migliaia. I calcoli non vengono collegati a dolori che on siano quelli di un attacco alla cistifellea. È facile capire perché si pensi questo: quando si arriva a una crisi acuta di dolori, alcuni calcoli effettivamente si trovano nella cistifellea, sono abbastanza grossi e abbastanza calcificati da essere visti ai raggi X, ed hanno effettivamente causato un'infiammazione lì. Quando viene rimossa la cistifellea, gli accessi acuti scompaiono, ma le borsiti e altri dolori e i problemi digestivi rimangono.

La verità si manifesta da sé. Le persone a cui è stata chirurgicamente asportata la cistifellea producono lo stesso tanti calcoli verdi, coperti di bile, e chiunque si metta a sezionare i propri calcoli può vedere che i cerchi concentrici e i cristalli di colesterolo sono esattamente uguali alle figure di "calcoli biliari" che si trovano nei libri di testo.

(Dal libro di H.R. Clark "The Prevention and Cure of all Cancers", p. 563 e segg., Copyright)

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